Martin Balsam (nato il 4 novembre 1919 a New York e morto il 13 febbraio 1996 a Roma) è stato un attore statunitense, tra i più apprezzati interpreti caratteristi del cinema e della televisione americana del XX secolo. Dopo aver studiato recitazione all'Actors Studio, iniziò la propria carriera nel teatro, affermandosi successivamente anche sul piccolo e grande schermo. Negli anni Cinquanta e Sessanta si distinse per la capacità di interpretare personaggi molto diversi tra loro, spaziando dal dramma al thriller e alla commedia. La sua carriera cinematografica comprende celebri film come La parola ai giurati (1957), Psyco (1960), Colazione da Tiffany (1961), Cape Fear - Il promontorio della paura (1962), I tre giorni del Condor (1975) e Assassinio sull'Orient Express (1974). Nel 1966 vinse l'Oscar al miglior attore non protagonista per la sua interpretazione di Arnold Burns nel film Una guida per l'uomo sposato. Balsam lavorò inoltre frequentemente in televisione e continuò a recitare fino agli ultimi anni della sua vita. Tra le sue interpretazioni più ricordate figura anche quella di Howard Simons in Tutti gli uomini del presidente (1976), film dedicato all'inchiesta sullo scandalo Watergate. Morì a Roma nel 1996, all'età di 76 anni, lasciando una filmografia caratterizzata da numerose interpretazioni di rilievo e da una presenza costante nel cinema americano per oltre quattro decenni.