Conan e i ragazzi raggiungono una precaria capanna durante la bufera. Il piccolo detective riesce a contattare brevemente Agasa per denunciare l’omicidio e l’inseguimento di Ishibashi, implorandolo di inviare soccorsi. Quando il tetto dell’edificio cede sotto la furia del vento, la corda che tiene uniti i ragazzi si spezza: Conan precipita lungo un pendio e perde l'uso dei suoi occhiali tecnologici. Sfruttando le spille dei Giovani Detective, riesce comunque a ricongiungersi con gli amici e a raggiungere una cabina più sicura. Proprio sulla soglia, una slavina travolge Conan seppellendolo. Fortunatamente, i soccorritori allertati da Agasa giungono sul posto, traendo in salvo i bambini e recuperando il protagonista. Al suo risveglio in ospedale, Conan apprende che Ishibashi e i complici sono stati arrestati e il cadavere del medico Yokoyama recuperato. Esausto per l'estrema prova fisica e mentale, il giovane detective si concede finalmente un sonno ristoratore.