Conan osserva un dettaglio nel sorriso di Masumi Sera, un canino sporgente, che gli scatena un forte senso di déjà-vu; il piccolo detective è tormentato dal dubbio di aver già incontrato la ragazza in passato. Nonostante la distrazione, i due collaborano efficacemente per smascherare l'assassino, svelando l'ingegnoso metodo meccanico utilizzato per manipolare i lucchetti e introdurre il cadavere nel baule senza possederne le chiavi. Una volta risolto il caso, Conan trova finalmente il momento per porre a Masumi la domanda che lo perseguita: "Noi due ci siamo già visti prima d'ora?". Sebbene la ragazza risponda con un sorriso smentendo l'incontro, un suo pensiero segreto rivela che la verità è ben diversa e che sta solo aspettando il momento opportuno per svelare il loro legame.