I sequestratori imbavagliano Ran e fissano un ultimatum di due ore alla polizia per la consegna di un riscatto di cinquanta milioni di yen. Analizzando minuziosamente il contenuto del messaggio rinvenuto sul cellulare, Conan decifra gli indizi geografici e riesce a localizzare il covo, traendo in salvo Ran. Durante il confronto con i malviventi, il piccolo detective intuisce però che il rapimento era solo una parte di un piano più vasto volto a eliminare l'organizzatore del torneo di tennis. Conan identifica l'ultimo complice ancora in libertà e interviene con tempestività, sventando l'attentato proprio nel momento cruciale della competizione.