Conan analizza minuziosamente la villa in cerca di prove che possano smentire la presenza di un fantasma e dimostrare la natura dolosa degli eventi notturni. Nonostante l'apparente impossibilità dei fenomeni osservati, il piccolo detective non abbandona la pista razionale, certo che dietro ogni apparizione si celi un trucco fisico o chimico. Dopo aver vagliato numerose ipotesi, è un commento fortuito e involontario di Kogoro a fornire a Conan l'illuminazione decisiva; individuata la meccanica dell'inganno, riesce a smascherare il colpevole che stava sfruttando la leggenda della casa infestata per coprire un delitto.