L'agente Chiba giunge sulla scena del delitto senza però riconoscere Naeko, il suo amore d'infanzia. Intanto, l'ex fidanzato di Yumi, Shukichi Haneda, insospettisce la polizia rifiutandosi ostinatamente di fornire il proprio alibi. Tuttavia, Conan e gli inquirenti scoprono che il biglietto d'addio della vittima era un vecchio messaggio scritto quattro anni prima durante un'emergenza aerea; l'assassino lo ha cinicamente riutilizzato per simulare un suicidio attuale. Grazie a una prova rinvenuta dai Giovani Detective, il colpevole viene smascherato. Al termine del caso, Conan rivela ai compagni la vera identità di Shukichi: è un celebre campione di shōgi, lo scacchiere giapponese. Nonostante Naeko riferisca la notizia a Yumi, quest'ultima liquida con noncuranza il talento dell'ex compagno, ignorando la sua reale fama.