Il ritrovamento del cadavere del principale indiziato complica drasticamente il caso, costringendo Conan a riconsiderare l'intera dinamica dell'attentato. Con il sospettato numero uno eliminato, il piccolo detective intuisce che l'uomo era stato usato come capro espiatorio per coprire un complotto più vasto. Analizzando i dettagli del ferimento e i rapporti tra i superstiti, Conan deve identificare il vero assassino nascosto tra gli ospiti del ricevimento, svelando come questi sia riuscito a orchestrare il doppio delitto per eliminare i propri rivali.