Kogoro, Ran e Conan visitano la leggendaria "Grotta del Tengu", ma attraverso il monitor di sorveglianza assistono in diretta al suicidio di un uomo. Giunti sul posto, rinvengono il cadavere del sindaco locale impiccato nel tempio sotterraneo. Conan analizza l'acustica del luogo, scoprendo che l'inquietante verso attribuito alla creatura mitologica è in realtà un fenomeno fisico causato dallo spostamento d'aria all'apertura della porta. Notando che il suono non si è ripetuto all'arrivo dei successivi testimoni, il piccolo detective intuisce che qualcuno era già nascosto all'interno. Conan sospetta un omicidio premeditato, mascherato da suicidio rituale, e inizia a indagare per scoprire come l'assassino sia riuscito a fuggire senza essere ripreso dalle telecamere.